Che probabilità ci sono di aver visto un bambino incollato ad un tablet o a uno smartphone, strisciando le sue piccole dita appiccicose sullo schermo. Dagli aeroporti ai ristoranti, alle case e anche a scuola, i dispositivi mobili sono una parte onnipresente dell’infanzia di oggi.

App Store l’anno scorso ha lanciato più di 80.000 applicazioni dedicate ai ragazzi, e con così tante applicazioni per i bambini, viene voglia di progettare, ma:

“Quanto è difficilmente progettare per i bambini?”

Si potrebbe pensare che siano semplici perchè i ragazzi sono di per se più semplici di gusti rispetto agli adulti, ma le apparenze ingannano. Nonostante le loro semplici storie o colonne sonore stupide che ascoltano continuamente, la progettazione per i bambini è una cosa seria.

Non è solo prendere contenuti da adulti e fare un dumbing verso il basso. In realtà, ci sono molte ragioni per cui la progettazione per i bambini è più difficile che progettare per gli adulti.

In questo articolo, cercherò di sottolineare come si potrebbero evitare gli errori più comuni attraverso le seguenti considerazioni UX:

• come l’osservazione del gioco può tradursi in intuizioni digitali;
• quando e come utilizzare la prototipazione non digitale (è un insieme di tecniche industriali volte alla realizzazione fisica del prototipo, in tempi relativamente brevi, a partire da una definizione matematica tridimensionale dell’oggetto);
• la varietà di modi in cui è possibile determinare l’usabilità di prova con i bambini;
• come impostare un menu user-friendly;
• perché non si dovrebbero dimenticare gli adulti nella progettazione dei ragazzi.

Perché è la progettazione per i bambini è così difficile?

Il motivo principale è semplice: i progettisti non sono bambini, sono adulti, con esperienze di vita da adulti, e preferiscono la tecnologia degli adulti. Sappiamo tutti quanto sia importante avere empatia per gli utenti, ciò è particolarmente vero quando gli utenti sono più piccoli.

Nelle prime fasi di progettazione, la tua ricerca non coinvolge nemmeno la tecnologia.

Semplicemente si osservano i giochi per bambini con i giocattoli, possiamo imparare molto su come i bambini interagiscono, ciò che cattura la loro attenzione, e ciò che li annoia.

“Tutte queste intuizioni possono essere trasferite in una riproduzione digitale all’interno di una applicazione”.

Determinare il target

E’ importante fare un passo indietro e determinare la fascia di età e di destinazione della vostra applicazione. I bambini crescono e cambiano idee molto più velocemente degli adulti, per cui il Gap massimo è di due anni. Pensate alle enormi differenze di sviluppo tra un bambino di quattro anni e un bambino di sei anni, o di un bambino di sei anni e un bambino di otto anni.

Una volta determinata la fascia di età di riferimento, raccogliete un gruppo di bambini di questa fascia, e osservate i loro comportamenti, e prendete appunti. Se è possibile, cercare di osservare i vari tipi di raggruppamento che si formano (ad esempio i bambini che si conoscono, i bambini che non lo fanno, solo maschi, solo le ragazze, al chiuso, all’aperto, ecc…). Per quanto stupide le azioni dei bambini possono sembrare agli adulti, ci raccontano di come questi giovani utenti potrebbero interagire con la vostra app.

Per esempio:

• I ragazzi in questa fascia d’età si attengono alle regole o preferiscono inventare i propri giochi?;
• Cercano di fare cose difficili o sciocche?;
• Ci sono differenze tra i modi con cui i ragazzi e le ragazze si avvicinano al gioco?

A questo punto create uno scenario di livello successivo relativo alla vostra idea di prodotto, con un gioco di realtà aumentata in cui si manipolare blocchi, utilizzando cartone, ritagli, una vera e propria progettazione partecipata, detta anche co-design, un metodo fantastico e divertente per capire come i bambini vedono il mondo.

Un esercizio che può aiutare i progettisti a comprendere i sentimenti dei bambini verso l’oggetto. La comprensione di queste sfumature aiuterà i progettisti a guadagnare l’empatia dei loro utenti.

“I bambini progettano applicazioni con strumenti analogici”

Queste sessioni di test di usabilità sono preziose, in quanto possono consegnarvi le seguenti informazioni:
la vostra applicazione è facile da usare?
Divertente?
Noiosa?
Confonde i ragazzi?
Se si tratta di un gioco, sono chiari i diversi livelli, limiti di tempo e bonus?
Ci sono alcune buone pratiche di progettazione che si possono darvi un vantaggio iniziale. Mentre la maggior parte dei bambini non ha paura di toccare e scorrere tutto ciò che offre una nuova applicazione, possono facilmente diventare frustrati se un app non è conforme ai loro modelli mentali.
Non è un segreto che i bambini amano il colore.

I bambini si aspettano che le loro applicazioni per essere brillanti e coinvolgenti devono essere colorate.

Con l’avvento del design piatto, tutto è diventato tappable, per questo occorre progettare elementi interattivi con una caratteristica chiara che indica che sono tappable. Ad esempio, i pulsanti potrebbero avere un semplice contorno bianco o ombrati; gli elementi di sfondo devono attirare l’attenzione dell’utente in qualche modo.

Per i più piccoli, è ancora più evidente l’importanza di utilizzare colori multing in ambiti non interattivi.

Menu e le icone di collegamento

La maggior parte delle applicazioni per bambini usano i menu a schermo intero a diverse sezioni app (gioco 1, giocatore, 2 giocatori, High Scores, ecc). Questi possono essere elementi particolarmente difficili da navigare per i bambini, ed è di vitale importanza renderli semplici e completamente espliciti. Un tasto fisicamente più convincente, più grande contribuirà a garantire ai bambini di non perdersi.

Conclusione

Come si può sicuramente capire da questo post, le applicazioni per bambini richiedono la stessa cura e considerazione di quelli progettati per noi adulti. Oltre ad essere potenzialmente enormi fonti di reddito, i giovani utenti sono il futuro dell’industria del software.

Se vogliamo che la comunità dei sviluppatori continui a progredire, dobbiamo catturare l’attenzione della prossima generazione e il modo migliore per farlo è con applicazioni ben progettate.

Maggiori info per sviluppo e realizzazione App: http://www.artematika.it/applicazioni/